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Tomografia computerizzata del distretto cranio-encefalico 21/09/00
Che cos’è: E’ una
metodica di indagine radiologica che sfrutta come sorgente le radiazioni ionizzanti
prodotte dal tubo radiogeno, utilizza come bersaglio rilevatore i detettori
posti al di là dell’organo esaminato e successivamente trasforma, con procedure
matematiche complesse, i segnali analogici in valori digitali. Ai valori digitali
corrisponde una scala di grigi, dal bianco al nero, attraverso la quale si forma
l’immagine. L’organo oggetto di studio viene esplorato con scansioni contigue,
di spessore variabile. Il potere di risoluzione spaziale è molto elevato. A
cosa serve: è l’esame d’urgenza di prima scelta in caso di trauma cranico e
di ictus. E’ superiore alla risonanza magnetica per evidenziare raccolte emorragiche
e formazioni calcifiche. E' indicato per lo studio della patologia vascolare
e per la rilevazione del morbo di Althzaimer (atrofia). Tutti i tipi di Tac
vengono eseguiti in 30 minuti.