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LA RETINITE PIGMENTOSA (RP) 09/02/00
La RETINITE PIGMENTOSA
(sigla RP), è una malattia genetica di tipo degenerativo che colpisce la retina,
cioè l'organo che ha il compito di percepire i segnali luminosi provenienti
dal mondo circostante e trasmetterli al cervello tramite il nervo ottico. Questa
malattia può comparire a qualsiasi età e tende purtroppo ad aggravarsi progressivamente,
fino a portare chi ne è colpito, in molti casi, alla cecità assoluta. I principali
sintomi della retinite pigmentosa sono: CECITA' NOTTURNA: dopo le iniziali turbe
dell'adattamento dell'occhio alla luce crepuscolare ed in ambienti poco illuminati,
con il progredire della malattia, il paziente è incapace di vedere o di muoversi
da solo durante le ore notturne. RIDUZIONE PROGRESSIVA DEL CAMPO VISIVO: consiste
nella riduzione dell'angolo di visione a partire, in genere, dal settore periferico
sino a giungere alla chiusura della zona centrale (punto di fissazione). ABBAGLIAMENTO
ALLA LUCE: fastidiosissima ipersensibilità alla luce, sia diretta che riflessa,
in questi casi il paziente avverte una transitoria cecità totale, che con il
progredire della malattia, allunga i tempi di normalizzazione. Non esiste a
tutt'oggi nessuna cura che possa efficacemente contrastare o tantomeno guarire
la retinite pigmentosa. Naturalmente chi soffre di questa patologia deve affrontare
nella vita di tutti i giorni una serie di difficoltà, sia sotto l'aspetto psicologico,
che per ciò che riguarda la scuola, il lavoro, gli spostamenti, le relazioni
interpersonali, ecc…